acido-mandelico

L’acido mandelico ha messo piede nella cosmesi da una cinquantina di anni, suscitando immediatamente l’attenzione di moltissimi ricercatori; tant’è che, ancora oggi, costituisce un prestigioso ingrediente cosmetico utilizzato per schiarire ed esfoliare la pelle.

L’acido mandelico è stato oggetto di numerose ricerche: il suo utilizzo non si ferma solo alla cosmesi. Basti pensare che, in passato, la sostanza trovava largo impiego nel trattamento delle infezioni alle vie urinarie, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Alcuni Paesi utilizzavano lo stesso acido mandelico per le sue presunte proprietà antibiotiche.

Solo verso gli anni Settanta del Novecento, l’acido mandelico ha catturato l’attenzione dei cosmetologi per la realizzazione di creme od altri prodotti cosmetici depigmentanti ed esfolianti.

In cosmetica, l’acido mandelico viene oggi sfruttato per la preparazione di creme, gel o maschere da applicare sulla pelle. Ancora, questa molecola è l’ingrediente cosmetico protagonista di numerosi peeling chimici ad azione esfoliante e depigmentante.

In quali circostanze viene utilizzato l’acido mandelico?

  • Trattamento dell’acne volgare (sottoforma di peeling): indicazione per eccellenza dell’acido mandelico (grazie alle sue proprietà antibatteriche, capaci di ridurre la proliferazione del Propionibacterium acnes)
  • Trattamento dei comedoni (punti neri)
  • Trattamento delle discromie cutanee (es. macchie sulla pelle) legate al photo-aging
  • Trattamento di melasma, cloasma, lentiggini
  • Miglioramento di segni e sintomi legati all’acne pustolosa/papulosa
  • Trattamento ricompattante della pelle
  • Trattamento detossinante della pelle (sottoforma di maschera per il viso)
  • Trattamento antirughe (rimedio contro le rughe superficiali)
  • Trattamento alternativo contro la rosacea (migliora visibilmente i segni e i sintomi del disturbo)
  • Indicato come trattamento pre e post laser-terapia, in quanto lenisce l’irritazione della pelle
  • Idratare la pelle in profondità (in associazione ad altre sostanze, come l’acido ialuronico o l’allantoina)