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Con il passare del tempo la pelle, da tonica, turgida e spessa come quella di un bambino, diventa sottile e lassa.

Durante questo lento processo di degenerazione la cute attraversa diversi stadi. I primi sono caratterizzati da una perdita d’idratazione, la pelle diventa asciutta, secca. In queste fasi è indicato procedere con dei cicli di biostimolazioni.

Quando il derma, la parte profonda della pelle, quella che la mantiene e nutre, oltre a disidratarsi inizia a mostrare una significativa tono, allora si possono iniziare dei trattamenti di bioristrutturazione.

Le zone trattabili sono il volto, le braccia ed il decolte’.

La bioristrutturazione cutanea consiste in un ciclo di micro-iniezioni che hanno come obiettivo quello di creare un aumento dello spessore del derma mediante diversi processi. L’obiettivo comune, in tutte le tecniche di bioristrutturazione, e’ quello di aumentare il numero di fibre di collagene presenti nel derma.

Esercita un’ azione protettiva che consente di rallentare l’invecchiamento cutaneo

Se necessario, miglioramento delle depressioni cutanee, ad esempio le guance scavate.

Le aree che beneficiano degli effetti della bioristrutturazione sono: viso, decoltè e braccia.

Migliora la trama della pelle, che appare più tonica e spessa.

Progressiva riduzione delle rughe